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Information guerrilla


Naomi Klein: è venuto il momento di boicottare Israele

13 gen 2009 12:08

Sabato 17 gennaio MANIFESTAZIONE NAZIONALE a ROMAFermiamo il massacro dei palestinesi a Gaza
Basta con l’impunità del terrorismo di stato israeliano
Rompere ogni complicità politica, militare, economica tra lo stato italiano e Israele
Le bombe uccidono le persone, l’informazione manipolata uccide le coscienze

NAOMI KLEIN THE NATION
Israele: boicottaggio, ritiro degli investimenti e sanzioni
È ora. Un momento che giunge dopo tanto tempo. La strategia migliore per porre fine alla sanguinosa occupazione è quella di far diventare Israele il bersaglio del tipo di movimento globale che pose fine all’apartheid in Sud Africa

ILAN PAPPE ELECTRONIC INTIFADA
La “giusta furia” di Israele e le sue vittime a Gaza
La mia visita a casa, in Galilea, è coincisa con l’attacco genocida israeliano su Gaza. Lo Stato, attraverso i suoi mezzi di informazione e con l’aiuto del mondo accademico, ha diffuso un coro unanime – persino più forte di quello ascoltato durante il criminale attacco in Libano nell’estate del 2006

VITTORIO ARRIGONI IL MANIFESTO
Diario dall’inferno degli ospedali di Gaza Una bomba è appena caduta nel palazzo qui vicino, sono rimasti feriti due giornalisti, entrambi palestinesi, uno di Libyan tv l’altro di Dubai tv. Giusto un altro sonoro avvertimento da chi esige che questo massacro di vittime civili non venga in alcun modo raccontato. Non mi resta che augurarmi che nel quartier generale dei vertici militari israeliani non si legga Il Manifesto, nè vi siano affezionati visitatori del mio blog. Restiamo umani

ROBERT FISK THE INDEPENDENT
Che diremmo se Hamas avesse ucciso 600 israeliani?
Quanto accaduto non è solo vergognoso. Usare il termine crimini di guerra per descrivere quanto accaduto è troppo? Perché è questo il termine che avremmo usato per questa atrocità se fosse stata commessa da Hamas

FRANCESCO CARUSO FREE GAZA MOVEMENT
In partenza per Gaza la nave “spirit of humanity”
Una missione d’emergenza per trasportare medicinali e medici disperatamente necessari, giornalisti, operatori dei diritti umani e membri di parecchi Parlamenti Europei

GIULIETTO CHIESA MEGACHIP
Perchè stiamo perdendo
Come è possibile che, su Gaza, decine di mass media, tutti i più importanti, centinaia di giornalisti, migliaia di diplomatici, di ministri, di parlamentari, di uomini di governo (lascio da parte, per ora, i milioni di spettatori e lettori, vittime delle precedenti categorie) possano non vedere la monumentale incongruenza tra i fatti e la loro narrazione?

Gaza e Medioriente, un’analisi della disinformazione televisiva
Il modello di costruzione delle news che ha unificato i tg di Rai e Mediaset nella copertura della crisi di Gaza viene da lontano

PAOLO BARNARD PEACELINK
Gaza, Travaglio e il tradimento degli intellettuali
Marco Travaglio ha scritto un commento su Gaza, diramato dalla sua casa editrice Chiarelettere, che inizia così: “Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un’organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani”
Pillole di Israele da Gaza
Travaglio non sa di cosa parla: ecco una breve raccolta di agenzie e “brevi” che documentano le ultime bestialità di Tsahal contro i civili a Gaza

MICHEL WARCHAWSKI PEACEREPORTER
Israele è l’occupante. Il resto è menzogna 60 anni, giornalista, scrittore, è una delle ‘voci contro’ della società israeliana

MICHEL CHOSSUDOVSKY GLOBAL RESEARCH
“Operazione Piombo Fuso”, disastro umanitario pianificato
L’invasione di Gaza è parte di un più vasto programma militare e d’intelligence israeliano
War and Natural Gas: The Israeli Invasion and Gaza’s Offshore Gas Fields
The military invasion of the Gaza Strip by Israeli Forces bears a direct relation to the control and ownership of strategic offshore gas reserves

JEREMY R. HAMMOND FOREIGN POLICY JOURNAL
Le cinque maggiori menzogne sull’assalto di Israele a Gaza

AVI SHLAIM THE GUARDIAN
Come Israele ha portato Gaza sull’orlo di una catastrofe umanitaria
Avi Shlaim, israeliano, è docente di Relazioni internazionali all’Università di Oxford ed è autore di “Il muro di ferro. Israele e il mondo arabo” (Il Ponte editrice, 2003)

MARK STEELE THE INDEPENDENT
Ma di che si lamentano i palestinesi? 
Se si leggono le dichiarazioni dei politici israeliani ed americani, e si cerca di raffrontarle con le immagini di devastazione, sembra non esserci che un’unica spiegazione. Costoro devono essersi presi una di quelle malattie mentali che potremmo chiamare “Disordine da Massacro tendente al Capovolgimento Visivo delle Responsabilità da Carneficina”

MONI OVADIA E ALI RASHID IL MANIFESTO
Il dolore dell’altro. La questione morale del nostro tempo

JIMMY CARTER THE WASHINGTON POST
Una guerra non necessaria

PHYLLIS BELLINS ZMAG
Gaza, Israele e il ruolo degli USA. Le bombe sono per Obama e non per Hamas

ROBERT SCHEER THE NATION
Cecità morale a Gaza
Perché siamo
così indifferenti alla morte e alla distruzione a Gaza?

RICHARD FALK THE NATION
I crimini di guerra israeliani
Per il relatore speciale dell’Onu sui diritti umani nei territori palestinesi occupati gli attacchi a Gaza rappresentano delle gravi e massicce violazioni del diritto internazionale umanitario definito dalle Convenzioni di Ginevra, sia in relazione agli obblighi di una Potenza Occupante, sia ai requisiti del diritto bellico

Israele sperimenta nuove armi non convenzionali a Gaza
La denuncia del New Weapons Research Committee: “Si sta ripetendo nella Striscia ciò che è già avvenuto in Libano nel 2006, quando lo stato ebraico utilizzò fosforo bianco, Dense inert metal explosive (Dime) e ordigni termobarici”

L’importanza, l’ignoranza e la consapevolezza sul boicottaggio verso Israele
Il codice a barre dei prodotti israeliani riporta il numero 729. Cominciamo a togliere qualche arma a chi ne sgancia a tonnellate sulla popolazione palestinese

Il rapporto ONU sulla situazione umanitaria a Gaza

FULVIO GRIMALDI 
Hugo Chavez, onore del mondo. Sionisti e nazi. Questione nazionale e internazionalismo: oggetti smarriti
Gaza, utili idioti e amici del giaguaro
Il Quarto Reich. Da Abramo a Erode, da Baghdad a Gaza: campioni di infanticidio

13/1/09 12:08 | correlati


L’allarme di Lawrence Lessig: il bavaglio su internet aspetta solo un grande pretesto

8 ago 2008

Per l’autorevole giurista della Stanford University «sta per accadere una specie di ‘11 settembre di internet’», un evento che catalizzerà una radicale modifica delle norme che regolano la Rete. Lessig ha anche rivelato di aver appreso nel corso di un pranzo con l’ex “Zar” governativo del controterrorismo, Richard Clarke, che c’è già un ‘cyber-equivalente’ del Patriot Act, una sorta di ‘Patriot Act per la Rete’, mentre il Dipartimento della Giustizia è in attesa di un evento cyber-terroristico per poterne applicare le norme

8/8/08 8:22 | correlati

La fabbrica del falso. Strategie della menzogna nella politica contemporanea

6 ago 2008 15:11

Pubblicato da DeriveApprodi il nuovo libro di Vladimiro Giacché. Perché chiamiamo «democrazia» un paese dove il governo è stato eletto dal 20% degli elettori? Perché dopo ogni «riforma» stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un «recinto difensivo»? Le torture di Abu Ghraib e Guantanamo sono «abusi», «pressioni fisiche moderate» o «tecniche di interrogatorio rafforzate»? Cosa trasforma un mercenario in «manager della sicurezza»? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano «Territori»? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna. Se un tempo le verità inconfessabili del potere erano coperte dal silenzio e dal segreto, oggi la guerra contro la verità è combattuta e vinta sul terreno della parola e delle immagini. Questo libro ci spiega come funziona e a cosa serve l’odierna fabbrica del falso
- Un estratto da “Liberazione”
- La recensione di Enzo Modugno sul Manifesto: Un lessico svuotato per coprire la crisi
- La recensione di “Senza Soste”

6/8/08 15:11 | correlati

Notizie

Una riflessione sui fatti di Genova, sette anni dopo

15 ago 2008 13:29

di Francesco “baro” Barilli - Dal 15 al 26 luglio scorso si sono svolte a Genova numerose iniziative per ricordare i fatti del G8 2001. Un appuntamento consueto, che si è intrecciato con i recenti sviluppi processuali, prima la sentenza su Bolzaneto e poi le richieste di condanne per i fatti della scuola Diaz

15/8/08 13:29 | correlati

Il nuovo fronte di guerra, come profetizzato da Sbancor

12 ago 2008 1:23

Dall’ultimo intervento di Sbancor, poco prima che ci lasciasse: “…intravedo la prima linea del fronte di guerra: costeggia i confini della Grande Madre Russia: Bielorussia, Georgia, Ucraina, Armenia, Azerbaijan. Rivoluzioni Arancioni contro il nazional-bolscevismo di Putin. Qui la NATO vuole creare le sue basi avanzate. Qui passano le pipelines che portano energia all’Europa.”
- Quella bandiera europea dietro le spalle del bandito di Giulietto Chiesa
- Peacereporter: Il petrolio e l’ombra di Israele sul conflitto
- Georgia: incidente o catastrofe?

12/8/08 1:23 | correlati

War in the Caucasus: Towards a Broader Russia-US Military Confrontation?

12 ago 2008 1:02

di Michel Chossudovsky - Georgia does not act militarily without the assent of Washington. The Georgian head of State is a US proxy and Georgia is a de facto US protectorate. Who is behind this military agenda? What interests are being served? What is the purpose of the military operation? There is evidence that the attacks were carefully coordinated by the US military and NATO. Supported by media propaganda, the Western military alliance is intent on using this incident to confront Russia, as evidenced by recent NATO statements

12/8/08 1:02 | correlati

L’informazione clandestina

8 ago 2008 8:28

di Pierluigi Sullo - Il ciclone estivo sulla stampa indipendente. I tagli di Tremonti non sono fatti con l’accetta, ma con il bisturi e sono calibrati per fare il deserto attorno ai grandi gruppi editoriali, intoccabili, ricchi e amici del potere

8/8/08 8:28 | correlati

Online il libro-cronaca di Horst Fantazzini “Ormai è fatta!” da cui Enzo Monteleone ha tratto il film

5 ago 2008 14:16

E’ interamente scaricabile online il libro autobiografico “Ormai è fatta!” libro-cronaca di Horst Fantazzini, artista anarchico morto nel carcere di Bologna nel 2001, pubblicato da Bertani Editore nel 1976. Un’occasione per leggere questo racconto non più facilmente reperibile. Nel 1999 Enzo Monteleone si ispirò al racconto e realizzò un film dallo stesso titolo con Stefano Accorsi nel ruolo di Horst

5/8/08 14:16 | correlati

Pre-Olympics PsyOp creates Atmosphere of Fear and Insecurity

5 ago 2008 13:21

di Michel Chossudovsky - What the Chinese official failed to mention is that there is evidence that these terrorist organizations have over the years been covertly supported by Pakistani intelligence, operating on behalf of Washington

5/8/08 13:21 | correlati

John Pilger: Obama è un falco

5 ago 2008 13:07

Nel 1941 l’editore Edward Dowling scrisse: “I due più grandi ostacoli alla democrazia negli Stati Uniti sono, in primo luogo la diffusa illusione tra i poveri che abbiamo una democrazia e, in secondo luogo, il terrore cronico tra i ricchi che la potremmo ottenere”. Che cosa è cambiato? Il terrore del ricco è più grande che mai, e i poveri sono passati dalla loro illusione a quella di coloro che credono che quando George W. Bush finalmente, il prossimo gennaio, lascerà la carica, le sue numerose minacce al resto dell’umanità diminuiranno.

5/8/08 13:07 | correlati

La brutale normalità dell’emergenza di un governo pericoloso

28 lug 2008 11:14

L’annunciato Sciopero Generale per il prossimo 17 Ottobre, indetto unitariamente dalle organizzazioni del Sindacalismo di Base, è un appuntamento significativo a cui tendere per affermare, nelle piazze e nei posti di lavoro, un deciso stop all’insieme dei provvedimenti di Berlusconi e costruire una rinnovata prospettiva oltre la catastrofe politica ed elettorale della “sinistra”

28/7/08 11:14 | correlati

Sostenibilità: la scelta libertaria

22 lug 2008 13:50

Antidoti ad un modello incapace di fornire soluzioni positive per il futuro. Idee per capire, vivere e opporsi al nuovo modello di profitto. Un dossier a cura di Adriano Paolella e Zelinda Carloni

22/7/08 13:50 | correlati

Un Ponte di Guerra

23 giu 2008 18:48

di Antonio Mazzeo - Opporsi alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messino non risponde solo a obiettivi di difesa del territorio e dell’ambiente o di lotta ai modelli socioeconomici e trasportistici di stampo neoliberista. Attorno al progetto ruotano infatti gli interessi dei Signori delle guerre che insanguinano il pianeta. A promuovere il Ponte c’è il capitale transnazionale che controlla l’industria bellica e le imprese impegnate nelle costruzione delle basi militari. L’eventuale costruzione del Ponte sarà inoltre l’occasione per dare impulso ai processi di militarizzazione del Sud Italia

23/6/08 18:48 | correlati

Sipri: Italia nel 2007 ottava per spesa militare, settima per export di armi

17 giu 2008 18:33

E’ cresciuta in un anno del 6% e nel 2007 la spesa militare mondiale sfiora i 1400 miliardi di dollari in valori correnti – pari a 1214 miliardi in valori costanti – raggiungendo così la nuova cifra record dagli anni della Guerra Fredda. I dati sono contenuti nel “Sipri Yearbook 2008″, il rapporto annuale dell’autorevole Istituto di ricerca della pace di Stoccolma

17/6/08 18:33 | correlati

L’introduzione a “Cybersoviet. Utopie postdemocratiche e nuovi media” di Carlo Formenti (Raffaello Cortina ed.)

16 giu 2008 2:09

“Il libro che avete in mano completa una “trilogia” iniziata con Incantati dalla Rete (Cortina 2000) e proseguita con Mercanti di futuro (Einaudi 2002). Come suggerisce il titolo volutamente “provocatorio” (parlare di cybersoviet in tempi di diffuso conformismo neoliberale rivela esplicite intenzioni “eretiche”), questo lavoro si occupa di politica, e in particolare degli effetti della rapida diffusione delle nuove tecnologie per la comunicazione sull’evoluzione dei sistemi democratici”

16/6/08 2:09 | correlati

Importante vittoria del No al Trattato di Lisbona nel referendum in Irlanda

16 giu 2008 1:44

La sinistra anticapitalista non lasci solo alla Lega la richiesta di referendum sui trattati europei

16/6/08 1:44 | correlati

Iraq: i bambini vittime delle “armi speciali”

14 giu 2008 1:25

I bimbi nati a Fallujah presentano malattie e malformazioni di una gravità senza precedenti

14/6/08 1:25 | correlati

Si può fare

13 giu 2008 1:35

di Sergio Cararo - L’alleanza subalterna con gli USA proietta l’Italia dentro il cono d’ombra della guerra globale. Chi si opporrà con decisione a questa prospettiva inquietante per tutti? Non lo farà il PD perché ne condivide presupposti e ambizioni. Non lo faranno i partiti ex parlamentari della sinistra perché non hanno messo in crisi questo processo quando hanno avuto l’opportunità di farlo. Spetta dunque al movimento No War e al suo Patto permanente – alle forze politiche e sociali che lo hanno animato e mantenuto - prendersi sulle spalle il fardello di una seria opposizione alla guerra e alle sue conseguenze. La giornata di mobilitazione dell’11 giugno ha dimostrato che “SI PUO’ FARE”

13/6/08 1:35 | correlati

Zapata Libero Subito! Ma quale Sequestro? La verità non si arresta!

11 giu 2008 2:30

Appello a sostegno della Sapienza, a sostegno degli studenti. Per la verità sui fatti, per la libertà di Emiliano

11/6/08 2:30 | correlati

Da Napoli alla Sassonia: riciclaggio a valle e nuove tecnologie

11 giu 2008 2:03

di Antonello Mangano - Nessuno vuole la spazzatura campana, tranne i tedeschi che hanno fatto del riciclaggio un settore che dà lavoro a 160mila persone. I rifiuti sono in gran parte riciclati a valle e trasformati in materie prime poi rivendute a vari paesi (tra cui l’Italia, che ne paga sia lo smaltimento che il riacquisto). Per la quota residuale è già pronta una tecnologia (italiana) che trasforma i rifiuti in combustibile. Ed invece, gli interessi dei fossili del capitalismo italiano producono ancora sceneggiate a base di roghi, inceneritori, eserciti e discariche…

11/6/08 2:03 | correlati

10 guerre, 10 menzogne mediatiche. Piccolo inventario della disinformazione

29 mag 2008 2:05

Contro Venezuela ed Ecuador, Bush recupera la strategia delle “armi di distruzione di massa”. Tutte le guerre devono essere precedute da una grande menzogna mediatica. Attualmente, Bush minaccia Venezuela ed Ecuador. Domani l’Iran? E dopo? A chi toccherà in quel momento. Ricordiamo semplicemente quante volte gli stessi Stati Uniti e gli stessi mezzi di comunicazione ci hanno già manipolato. “Ci giustificano” ogni grande guerra con ciò che più tardi (troppo tardi) apparirà come un’informazione falsa. Un rapido inventario…

29/5/08 2:05 | correlati

La fine del futuro

28 mag 2008 2:39

“Per rimpiazzare greggio e gas naturale non c’è nulla sulla terra”. Parla l’astrofisico Di Fazio. “Dipendiamo dal petrolio anche per le rinnovabili. Occorre tirare il freno a mano, conservare petrolio e gas rimanenti per fare queste benedette rinnovabili, finché è possibile. Capitalismo e decrescita non sono conciliabili in nessuna maniera”

28/5/08 2:39 | correlati

Resistenza a Chiaiano: i territori appartengono alle popolazioni

26 mag 2008 2:49

La Rete campana salute e ambiente: “La scure del governo Berlusconi non tarda ad abbattersi contro i movimenti ecologisti e le popolazioni che difendono i propri territori dall’ennesimo piano rifiuti, nocivo e funzionale agli interessi di chi in questi anni ha speculato sulla salute e sull’ambiente: enti locali, governi di vario colore, imprenditori e camorra No all’ennesimo piano rifiuti truffa. Solidarietà ai cittadini di Chiaiano. Solidarietà agli arrestati”

26/5/08 2:49 | correlati

I media rispettino il popolo rom

26 mag 2008 1:50

“Abbiamo scritto questo appello perché non possiamo permettere che i media italiani si rendano protagonisti della caccia ai rom e agli stranieri, come sta avvenendo in questi giorni. Su troppe testate, in troppi servizi abbiamo assistito a enormi violazioni delle regole deontologiche, con tratti fortemente xenofobi. Siamo un gruppo di giornalisti che chiede ai colleghi di fermarsi a riflettere e di aprire una seria discussione suo ruolo dei media rispetto all’intolleranza e al razzismo che montano nella società”

26/5/08 1:50 | correlati

Contributo Rete nazionale Disarmiamoli! al convegno del Patto permanente contro la guerra

26 mag 2008 1:29

La caduta del governo Prodi ed il ritorno di Berlusconi a Palazzo Chigi è una nuova tappa del travagliato processo politico che vede la classe dominante del nostro paese impegnata nel disegnare un assetto istituzionale stabile, in grado cioè di governare la cosiddetta “azienda Italia” nella competizione mercantile internazionale con scelte legate sempre più strettamente al complesso militare – industriale ed alle “proiezioni belliche” oltre confine, alla conquista di risorse strategiche, mercati e commesse per un sistema economico “civile” in piena recessione

26/5/08 1:29 | correlati

“Via Giorgio Almirante, terrorista”

26 mag 2008 1:21

di Gennaro Carotenuto - In molti hanno scritto dell’Almirante antisemita e dell’Almirante massacratore repubblichino e ci vuole un tir di Maalox (o lo stomaco di Veltroni, “nulla fermerà il dialogo con il PDL”) per mandarlo giù. Ben pochi invece si sono soffermati sul fatto che Giorgio Almirante fu amnistiato solo perché ultrasettantenne dal reato di favoreggiamento aggravato agli autori della strage di Peteano, nella quale tre carabinieri furono fatti saltare in aria. Giorgio Almirante, il grande statista al quale Gianfranco Fini rende omaggio e Gianni Alemanno vuol dedicare una strada romana, per la legge italiana è però un terrorista complice dell’assassinio di tre carabinieri. Ecco tutta la storia

26/5/08 1:21 | correlati

Il Salone di Torino contestato

10 mag 2008 0:02

di Valerio Evangelisti - Il 10 maggio ci sarà, a Torino, una manifestazione nazionale contro il Salone del Libro di Torino. Credo che sia la prima volta che viene indetto un corteo contro una fiera letteraria. Eppure, prima di chiedersi se ciò abbia un senso, ci si dovrebbe domandare quanto di effettivamente letterario ci sia nel Salone del Libro, e quanto invece vi sia di politico. La scelta della Salone del Libro di Torino di celebrare la nascita dello Stato di Israele, alla base della protesta, ha origini sospette e contenuti ambigui

10/5/08 0:02 | correlati

Flavia D’angeli:”Dove non era riuscito Occhetto è riuscito Bertinotti”

14 apr 2008 21:17

“Per dirla con una battuta, dove non era riuscito Occhetto è riuscito Bertinotti e quindici anni di storia di Rifondazione e della sinistra antagonista sono stati buttati al macero.” dichiara Flavia D’angeli, di Sinistra Critica “Una sconfitta da addebitare al gruppo dirigente dell’Arcobaleno.”

14/4/08 21:17 | correlati

Noam Chomsky appoggia Sinistra Critica

9 apr 2008 1:51

“Sono felice di firmare l’appello per Sinistra Critica e mi fa molto piacere sostenere questa campagna, è doloroso vedere cosa succede sulla scena politica italiana” scrive il linguista americano Noam Chomsky, professore emerito e protagonista di tante battaglie contro la guerra in un messaggio inviato a SC

9/4/08 1:51 | correlati

Viktor Bout: il Mercante della Morte, tra Russia e Africa

21 mar 2008 14:44

L’arresto in Thailandia di Viktor Bout rischia di creare forti imbarazzi a molte persone che detengono il potere sia in Africa, nel Congresso Americano e ai vertici delle Nazioni Unite. Il suo processo rischia di rivelare intrigate complesse e sotterranee reti tra questo mercante di morte e Presidenti Africani, la Casa Bianca e il Pentagono

21/3/08 14:44 | correlati

Il mondo, la sinistra, l’assassinio dell’iraq, i partigiani. Amarcord: 17 marzo 2003, cinque anni fa oggi, sull’autostrada Amman-Baghdad

18 mar 2008 0:11

di Fulvio Grimaldi - A oggi, partendo dalla prima guerra del Golfo e dall’embargo, sono morti ammazzati tre milioni di iracheni, un milione e mezzo per le sanzioni, altrettanti, secondo i più qualificati istituti di ricerca occidentali, dal 17 marzo 2003. Quattro milioni hanno perso tutto e sono fuggiti dalle bombe, dal terrorismo dei rastrellamenti, dai trapanatori di teste al servizio di Tehran: due sono profughi in Siria e Giordania, gli altri vagolano nel paese tra tende e coperture di fortuna. E’ la più grande catastrofe umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale. Ogni giorno viene ammazzata una media di cinquanta civili, i feriti sono il doppio

18/3/08 0:11 | correlati

Caso Report/Barnard, la censura c’è

17 mar 2008 23:39

di Alex Zanotelli e Gherardo Colombo - L’appello di Alex Zanotelli e il commento di Gherardo Colombo a proposito della vertenza del giornalista di Report Paolo Barnard. La questione Barnard mette in luce una questione poco conosciuta: la facilità (o faciloneria) con cui si conducono vertenze civili contro giornalisti accusati di diffamazione

17/3/08 23:39 | correlati

La stagione della cospirazione precaria è iniziata!

17 mar 2008 18:21

I precari si organizzano e agitano il sonno delle metropoli. Da Milano alla capitale la voce del free/free press City of Gods continua a diffondersi, perché cospirare è respirare insieme. Un tessuto connettivo che unisce le lotte di tante precarie e di tanti precari e che trova spazi nella città: gli appuntamenti romani di marzo

17/3/08 18:21 | correlati